motto dell'anarcolista

giovedì 6 marzo 2008

sono casalingo...eh sì sì

Ciao bimbiiiiiiii,
eccomi qui, vi eravate preoccupati eh?!
E’ che ho avuto un week end da paura e non avevo nemmeno il tempo di mangiare, quindi aspettate che vado a rilassarmi un po’ e a cibarmi anche se non ho nemmeno cazzi di farlo da tanto cotto sono…
con il cuore nel culo
non hai sentimenti da esprimereeee...
Ecco appunto prima non avevo cazzi di far da mangiare, quindi quale soluzione migliore di una birretta fredda, ciccozza e bugo di sottofondo visto che sono di buon umore?!


oh messo un piede
un
piede su una merda…

ma tanto porta fortuna, infatti ecco la rivelazione…


in libreria c’è una conferenza
tanta gente ascolta la scienza
la cucina e i suoi segreti
dei consigli molto concreti
è la tradizione del contadino
che col vicino fa sempre casino
dal ricettario del buon agrario
pasta al burro al giusto orario…

Per chi non la conoscesse…cioè tutti, anzi tutti meno ste e pego…è il mitico bugo con la sua “pasta al burro”! Grande bugo grazie per il consiglio! Mi sono sparato una pasta al burro con un chilo di grana (de oro!!! Cazzo ho deciso che lancio una nuova linea di gioielli con incastonati diamanti di grana padano…ma ne è valsa la pena comunque) e spolveratina di pepe…uhuuuu sto ancora godendo!


nella mia testa creeesce
il contenuto del posacenere…

sempre bugo, ma in effetti anche il mio cervello un po’ è bruciato, ma forse in termine giusto è frullato assieme a qualcos'altro...ma questa è un'altra storia

Allora bando alle ciance, e partiamo col racconto…
Venerdì arriva un’amica a trovarmi (oi e voi quando iniziate? Maledetti!), ci si becca alla stazione di paddington dove da bravi cialtroni non ci si trova…perché? Perché i due ebeti si erano dimenticati di mettersi d’accordo sul luogo esatto come fosse la stazione di Fossò, che domande! E dopo mille giri tra mille persone “oiii eccoti sei stanca?” “no figurati andiamo a mettere giù la valigia e poi a zonzo!” detto fatto, metro fino a regent’s park e poi inizio della maratona londinese in giro per canali, parchi, vicoli e strade senza sapere dove si stava andando, o meglio sapendo dove ma non come, insomma “per andare dove vogliamo andare, per dove dobbiamo andare? Noio volevam savuà…” eravamo volutamente senza cartina perché perdersi per londra è spettacolare, ma alla fine ci siamo arrivati! Cazzo sì! persi e ritrovati di botto a camden lock! Vi ricordate? Il mercato freakettonissimo e easy going che aveva preso fuoco al mio arrivo? Ecco lui, ci sono tornato ed è stata una folgorazione! Dio mio che figata! Un dedalo di stalls e banchetti di vestiti e magliette e cazzate che più cazzate non si può, e tutto inframezzato da take away (di tutti quei paesi che fanno cibi ontitssimi ma buoni da matti) e baretti strafighi dove fumare il narghilè col tabacco shisha aromatizzato e di sottofondo sto casino di musiche di tutti i tipi che si mescolava nelle orecchie e l’odore d’incenso che impregnava anche i vestiti…ecco ridomandatemi “cosa hai fatto sto week end?” “l’ho passato a camden ragazzi!” cheffigata, narghilè alla mela verde, tea marocchino alla menta e salvia che sembrava di bere miele profumato, mohito, tai food, ciaccole a non finire e regali dal cielo! Si perché dovete sapere che la sorte mi ha fatto un dono speciale, e cioè un quadro fichissimo che ho trovato appoggiato ad un muro alla chiusura del mercato e che è stato proprio un segno del destino…volete vederlo?


…e ditemi che non è figa sta foto stampata nel legno?!!! Un po’ pesante da scarrozzarsi in giro per londra, ma adesso è lì sul muro della stanza che inizia a sembrarmi più mia e soprattutto più accogliente! Eh sì inizio ad affezionarmici! è diventata la stanza che da un pò chiamo casa!
Insomma week end di delirio e finalmente in compagnia di qualcuno, però alla fine non vedevo l’ora che se ne andasse (perdonami se dovessi leggere il post) perché non ho più l’età per fare sta vita…

se sei casalingo ami il fuoco del fornello
come me
ti alzi e poi ti
svegli con il granchio nel cervello
come me
e vedi che la notte è sua
sorella
sono come meeeeeeee
noi non siamo umani e tu lo sai
stare in
casa è qualcosa di
di spettacolaaaare!

Cazzo se hai ragione bugo, stare a casa non è poi così male, e a volte è bello starsene anche da soli a cazzeggiare…si mi sta passando la nostalgia e inizia a piacermi a manetta sta città e soprattutto sta stanza, anche se è bello sapere di avere voi da qualche parte nel mondo!

Ciao ragassuoli vi lascio, vado a spararmi un caffè nero bollente mmmerigano e una camel light mmmerigana…ammazza che zozzeria sti mmmerigani! ahooooo

7 commenti:

Anonimo ha detto...

il quadro è maledetto, alla prima notte di luna piena i wolksvagen si animeranno e ti terranno sveglio anche più del fattone ;-)
insomma, se volevi un quadro kitch non potevi prenderti quello degli elefanti ;-P

andrea ha detto...

ma noooooo! cazzo sarasa hai delle cadute di stile a volte! non è kitch, nemmeno un pò! è troppo vintage come quadro, oltre a essere veramente bella la foto! tzè si vede che la lontananza da martino sta logorando quelle poche nozioni base che avevi assimilato!

Anonimo ha detto...

Complimenti per il quadro , è veramente fichissimo...anche se fosse stato di piombo me lo sarei trascinato per tutta londra !
Zambolo quante citazioni fai !
Ti manderò in qualche modo una stampa sempre vw però flower power ...

andrea ha detto...

grande cicciooooo!
vedi che tu hai classe, non come quel bocconiano radical chic!
aspetto la stampa allora...

Anonimo ha detto...

non so se mandarti la foto per mail o stampartela e portartela in dono...propendo per la seconda ipotesi perchè sennò ti intaso la mail e non la stamperai mai come si deve !
Ma com è che tu c hai tutte ste amiche che ti vengono a trovare ? dove le metti ? sotto al letto ?
certo che c era gente che per anni soffriva di singolitudine e tu invece oltre a non presentare mai , avevi una vita parallela a Padova dove eri noto come johnny trivella !
Come ti chiameranno a Londra ?

Anonimo ha detto...

Li mortacci tua, sempre in giro sei.
Scherzi a parte, andare a Londra e stare a casa, scusami, ma proprio non si può sentire. Riesco ad uscire tutti i giorni a Mestre. Lì come minimo c'è un Rave sotto casa ogni giorno.
Ti ricordo che a Londra non conoscono le tecniche di Ciccio per l'approccio.
Che devo dire di più...
Albi

andrea ha detto...

@ ciccio: trivella non è per quello che pensi tu fidati! e poi che vita parallela, le mie amiche padovane te le avevo anche presentate ma tu non gradistiiii don ciccio!

@ albi: ecco rave sotto casa no, ma a due fermate di autobus sì, il problema albi è l'età...cazzo devo anche lavorare qui altrimenti mi cacciano!
per le tecniche di seduzione poi, beh, anche quelle di ciccio qui sono inutili...nel senso che nei locali se ti vedono solo ti saltano addosso...tipo vampiri incazzati e assetati...non ho parole a calci bisogna prenderle! anche perchè sono tutte sfasciate come carrozze e rischi la gettata addosso ogni tre più due!

ciao bimnbi