è tornata la pace, sia dentro che fuori...le cose stanno iniziando a sistemarsi su più fronti...soprattutto uno...e come quando devi sciogliere una cima annodata e aggrovigliata, appena riesci ad allentare i primi nodi tutto diventa più facile...così la mia testa si sta svuotando ed è tornata libera di pensare...non so se sia un bene o un male ma a me piace...mi piace sì, come parlare con la prof. settantenne durante l’ora di conversazione...ah Sue, se avessi cinquant’anni di meno forse ti offrirei veramente quella birra che ti avevo promesso...anche perché il suo ufficio è fichissimo, con una finestra unica che circonda tre lati della stanza, l’atmosfera è confortevole, lei è dolcissima e mi riesce anche facile parlare inglese! e non delle solite cose di cui si parla con i colleghi e gli amici al pub...oggi ad esempio abbiamo parlato della situazione politica italiana, dei giovani e del degrado culturale, con vari parallelismi tra inglesi e italiani...cazzo con una settantenne! ma che forse è più open-minded di molti di noi! e poi dal nulla se ne esce con questa domanda "andrea, ma dimmi adesso che sono due mesi che tu sei qui...qual'è la cosa che più ti ha impressionato di Londra?" "minchia" ho pensato "Sue, ma non avevi altre domande da fare?"...insomma non sapendo cosa rispondere così su due piedi...balbetto due cagate e cerco risposta fuori dalla finestra con i fotogrammi dei due mesi che mi scorrono in testa…e ad un tratto capisco e inizio a sognare..."sai una cosa Sue...io mi sono innamorato del cielo di Londra" lei mi guarda con gli occhi che brillano e accenna un sorriso "perché andrea?" come perché...
guarda fuori dalla finestra anche tu, non ti rendi conto? oggi il cielo è grigio, vedi? ma è la tavolozza di un pittore pazzo…dove il bianco e il nero si mescolano nervosamente in un arcobaleno di grigi, uno diverso dall’altro...
...e poi si muove, cazzo se si muove Sue! le nuvole sono un fiume in piena, e se guardi in direzione del vento l’impressione è quella di un’onda che ti sta travolgendo e...e rimani per un istante senza fiato in attesa dell’impatto che non arriva mai!
...è come guardare il mare incazzato del salento al tramonto mentre stai seduto sulla spiaggia col vento che ti leva il respiro...insomma Sue quando il cielo è così mi sento vivo e il cuore che mi scoppia!
boh è solo il cielo...un cielo...uno dei tanti...ma per me è speciale...
No, non sono riuscito a dirle queste cose, avrei voluto ma non ce l’ho fatta...per la lingua ovvio, ma no solo...vedete, certe sensazioni non si riesce a descriverle perché nel momento in cui le si ingabbia in una definizione perdono di significato...un giorno mi hanno detto che potrò dire di conoscere l’inglese solo quando sarò in grado di descrivere le mie emozioni...allora scusate ma non voglio impararlo...anzi meglio che inizi a dimenticarmi pure l’italiano!
8 commenti:
criptico...
ma va! puro e semplice vaneggio! ma non ti preoccupare, stasera mi sfondo di birra e ritorno l solito zambo
El Zambú se vuelve cada vez más poético...
...che vuol dire?
"lo Zambù (noto mammifero ruminante) cade sulla vulva con vezzo ma poetico"
Lo Zambo diventa sempre più poetico
ma come cade sulla vulva!!! ma che modi sono questi? brutta gente, maleducata e con una bocca veramente zozza...io questi uomini proprio non li capisco!
p.s. grazie sarasa per la tua traduzione! ma anche mona per quella del traduttore!
ahahahahah!!!!
leggo il tutto solo adesso!!!
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